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Applicala a te stesso
Come passare dalla Parola ai fatti


Niente diventa dinamico fino a quando non diventa specifico. Ecco perché, quando leggi la Parola di Dio, devi muoverti dal "quello che era" al "quello che devo fare ora"; dall'esposizione all'applicazione.

Una grande abitudine che devi imparare è quella di scrivere una frase applicazione per ciò che hai appena letto nella Parola: ti aiuterà a diventare un "facitore della Parola," non solo un ascoltatore.

Quando una frase diviene una buona applicazione? Quando ha quattro caratteristiche, e precisamente quando:

  • E' personale. Non si può scrivere un'applicazione per qualcun altro. Non si tratta di ciò che il mondo ha bisogno di fare o che cosa tuo marito (o tua moglie) ha bisogno di fare o che cosa i tuoi bambini hanno bisogno di fare. Si tratta di ciò che devi fare tu!

  • E' pratica. L'applicazione dovrebbe essere qualcosa che si può effettivamente fare e qualcosa per la quale posso studiare un piano con cui posso riuscire a farla. Cose molto gnerali non ti aiuteranno: al contrario, rimanendo sul vago, non ti faranno produrre azioni facendoti sentire impotente. 

  • E' possibile. Se non puoi effettivamente realizzare la tua applicazione, è probabile che ti scoraggerai. Se l'applicazione prevede cinque ore al giorno di preparazione, non la farai. Ad esempio, non dimenticarsi di pregare ogni giorno è un'applicazione possibile; pregare per cinque ore al giorno lo è di meno.

  • E' provabile. Devi stabilire un termine per verificare te stesso. Finché non fissi una scadenza e un obiettivo, non potrai controllare di averlo fatto; tutto rimarrà solo un bel sogno.

Puoi applicare questo metodo a  qualsiasi parte della Bibbia che stai leggendo. Giacomo 1:22 dice: "Mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi. "

In questo modo passerai realmente "dalla Parola ai fatti"!
Imparala a memoria
Il valore aggiunto di memorizzare la Parola

Se vuoi essere davvero forte e maturo spiritualmente,  la più grande abitudine che puoi sviluppare è quella di memorizzare la Parola. In effetti, la Bibbia dice in Giacomo 1:25 che è una delle quattro abitudini che conduce a una vita felice:

"Ma chi guarda attentamente nella legge perfetta, cioè nella legge della libertà, e in essa persevera, non sarà un ascoltatore smemorato, ma uno che la mette in pratica; egli sarà felice nel suo operare." 

Giacomo ti sta dicendo:
  • leggi la Bibbia: "Chi guarda attentamente ..."
  • ripassa la Bibbia: "... In essa persevera ..."
  • ricorda la Bibbia: "... Non sarà un ascoltatore smemorato ..."
  • rispondi alla Bibbia: "... Ma uno che la mette in pratica ..."
Non vuoi  essere più un bambino spiritualmente parlando; è tempo di crescere e vivere la vita felice per cui sei stato creato. E nascondere la Parola di Dio nel tuo cuore è un modo importante per iniziare.

Puoi pensare di non avere una buona memoria, ma non di meno ti  ricordi di cose importanti della tua vita quotidiana: ti ricordi i numeri di telefono e le date di compleanni e anniversari. Ho sentito gente dire che non riescono a memorizzare nulla, ma poi le stesse persone possono citare le canzoni dal 1960 in poi e snocciolare le statistiche dei loro giocatori di calcio preferiti.

La memoria è un'abilità che si può allenare; come se si trattasse di un muscolo, essa può essere rafforzata. In effetti il memorizzare la Parola aiuterà il tuo cervello ad avere una memoria più forte in altri settori; te lo posso garantire. Moltissimi studi hanno dimostrato questo.

Perché è importante memorizzare la Parola?
 
  • Avrai sempre la Parola di Dio con te. Quando hai bisogno di una  Bibbia, raramente è a portata di mano. Quando sei tentato, non hai sempre (quasi mai!) una Bibbia aperta davanto a te. Quando stai testimoniando  a qualcuno che non conosce Gesù, che è sotto stress, che  ha bisogno di conforto, o è in una crisi, non c'è di solito una Bibbia in giro. Hai bisogno della Parola di Dio nella tua mente in modo da poterla ricordare e rivedere quando ne hai bisogno.
  • Potrai meditare la Parola ovunque tu vada. Non è possibile meditare la Parola di Dio a meno che non la ricordi. Se hai memorizzato la Scrittura, puoi rifletterci su quando sei a letto durante la notte o mentre guidi verso un appuntamento. Puoi meditare la Bibbia perché l'hai memorizzata. Questo è quello che si chiama meditazione. L'unica promessa di prosperità e di successo che ci dà Dio nella Bibbia (Giosuè 1:8) dice che la meditazione della sua Parola è la chiave.
Inizia a memorizzare la Parola oggi. Scegli un versetto a settimana: in un anno avrai memorizzato 52 versetti. In due anni, avrai memorizzato più di 100 versetti.

Sarà il valore aggiunto per una vita felice e benedetta!
La mia dichiarazione di impegno

Io oggi attraverso la linea di confine

Sono stanco di parlare a vanvera ed essere esitante. Ho fatto la mia scelta, il verdetto è stabilito, e la mia decisione è irrevocabile.

Io scelgo la strada di Dio. Non c'è alcuna possibilità di tornare indietro.

Io vivrò il resto della mia vita servendo gli scopi di Dio, assieme al popolo di Dio, sul pianeta di Dio, per la gloria di Dio. Userò la mia vita per celebrare la sua presenza, coltivare il suo carattere, partecipare alla sua famiglia, dimostrare il suo amore, e comunicare la sua Parola.

Dato che il mio passato è stato perdonato, che ho uno scopo per vivere e una casa che mi attende in Cielo, mi rifiuto di perdere altro tempo o energia vivendo con superficialità, con pensieri meschini, parlando in maniera banale, vivendo senza riflettere, con inutili rimpianti, con dannosi risentimenti, o con ansia priva di fede. Voglio invece magnificare Dio, crescere verso la maturità, servire nel ministero, e compiere la mia missione tra i membri della Sua famiglia.

Poiché questa vita è la preparazione per la prossima, darò più valore all'adorazione che alla ricchezza, più  al “noi” che al “io”, più al carattere che al benessere, più al servizio che al prestigio, e più alle persone che agli averi, alla posizione o al piacere .So quello che conta di più e io darò tutto quello che ho, facendo il mio meglio con quello che ho per Gesù Cristo.

Non mi farò attrarre dalla cultura, manipolare dalla critica, motivare dalle lodi, frustrare dai problemi, debilitare dalla tentazione, o intimidire da Satana. Continuerò a correre la mia corsa con  occhi fissi sulla meta, non ai lati della strada o a quelli che corrono assieme a me.

Quando i tempi diventeranno duri e mi sentirò stanco, non tornerò indietro, ritirandomi, cedendo , arretrando o peccando, ma continuerò ad andare avanti solo per la grazia di Dio. Sono guidato dallo Spirito Santo, condotto dai propositi di Dio e concentrato sulla mia missione; per questo non mi farò comprare né vorrò scendere a compromessi, e non smetterò fino al termine della mia corsa.


Sono un premio della stupenda grazia di Dio, e per questo userò grazia con tutti, grato per tutti i giorni, e generoso con tutto ciò che Dio mi ha affidato.

Al mio Signore e Salvatore Gesù Cristo, affermo: in qualsiasi modo, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e qualsiasi cosa tu mi chiederai di fare, la mia risposta in anticipo è sì!

Ovunque tu mi porti e qualunque sia il costo, io sono pronto, in qualsiasi momento, in qualsiasi posto, in qualsiasi modo.
Qualsiasi cosa serva, Signore; qualsiasi cosa serva!

Voglio che tu mi usi così che,  in quell'ultimo giorno ti senta dire
"Ben fatto, servo buono e fedele! Vieni e lasciamo che la festa eterna abbia inizio! "

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Per scaricare la tua dichiarazione di impegno come credente verso il Signore in formato PDF, clicca sui link qua sotto



Scrivila di nuovo:
come capire la Parola 
riscrivendo la Parola



Hai mai avuto una conversazione con un amico  così profonda da aver bisogno di ripetergli quello che aveva detto per fargli capire che stavi realmente ascoltando? Questo non è solo un ottimo metodo per una profonda conversazione con un amico umano, ma è anche un ottimo modo per parlare con Dio.

Io lo chiamo il metodo di meditazione della Bibbia "Scrivila di nuovo".  E' davvero semplice: prendi un versetto dalla Bibbia che stai leggendo o studiando,  riflettici un po',  e poi riscrivilo con le tue parole. Tecnicamente si chiama "fare una parafrasi".

Ciò  che vuoi è di essere in grado di spiegare un versetto o un paragrafo nella Bibbia con parole tue. Non basta conoscere la Bibbia: abbiamo bisogno di capire la Bibbia. (E poi dobbiamo fare quello che dice la Bibbia!)


Dopo aver letto il versetto e averlo spiegato con parole tue,  scrivi la tua parafrasi.  Analizza poi il tuo cuore per vedere come questo versetto si applica a te. Ricorda che non hai studiato la Parola di Dio fino a quando non l'hai scritta e applicata alla tua vita.

Prega quindi a Dio quel brano della Parola che hai scritto di nuovo, impegnandoti ad applicare ciò che egli ti ha insegnato attraverso la Bibbia.

La Bibbia dice nel Salmo 119:11: "Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te". Quando impari la Parola di Dio, o addirittura quando fai il passo successivo e la memorizzi, ti stai proteggendo dalla tentazione.

Gesù fece questo in Matteo 4, quando il diavolo lo tentava. Gesù replicò  a ogni tentazione citando l'Antico Testamento dal libro del Deuteronomio; la Parola gli fornì una difesa ideale contro le tentazioni di Satana.

Infatti, la Parola di Dio non solo ci istruisce, ma ci protegge. Questo è un grande incentivo ad imparare la sua Parola





Un cuore per l'Africa

Giuseppe ed Annarita Longo, dopo aver servito per oltre venti anni le chiese in Italia, hanno ricevuto la chiamata dal Signore di portare l'amore di Gesù in Africa.

Dal 12 Ottobre 2010 si sono trasferiti, assieme ai tre figli Emmanuele, Desirèe e Davide, a Bulawayo, nello Zimbabwe.

Molte sono le attività che svolgono a favore delle persone nel bisogno:

  • accudiscono i bimbi dell'asilo;
  • aiutano presso l'orfanotrofio (moltissimi bimbi hanno perso uno o entrambi i genitori per le malattie, prima su tutte l'AIDS);
  • servono pasti nella "Youth Arena", un'area recintata dove, una volta a settimana si riuniscono tra i 100 e i 150 ragazzi orfani della zona per ascoltare la parola di Dio e ricevere cibo e nella "Soup kitchen", dove vengono offerti pasti ai senza tetto;
  •  aiutano le vedove (moltissime per via dell'AIDS) e le ragazze madri, spesso vittime di abusi
 La nostra chiesa ha il privilegio di sostenerli in questa loro opera.

(Potrete trovare il loro sito qui.)

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 Interpreta correttamente la Bibbia

Hai mai sentito qualcuno dire: "Beh, è ​​solo la tua interpretazione della Bibbia"? È come se con quella frase   tutto ciò che è hai detto fosse smentito. Ma in realtà non smentisce nulla.
Ci sono modi giusti e modi sbagliati di interpretare la Scrittura. Ci sono alcuni metodi per l'interpretazione della Bibbia che ti daranno sempre una interpretazione sbagliata.

Quelli che seguono sono sei principi di interpretazione che sono accettati dalla stragrande maggioranza degli studiosi della Parola e che ti saranno utili durante le tue meditazioni o quando dovrai confrontarti con qualcuno che ti propone una interpretazione "creativa" della Bibbia.
 

1) Hai bisogno di fede e di Spirito Santo per interpretare la Scrittura.

La Bibbia non ha senso per i non credenti; è la lettera d'amore di Dio ad essi. Quando un non credente legge la Parola è come se stesse leggendo la posta di qualcun altro. La Bibbia è un libro spirituale che deve essere compreso dalle persone spirituali. La Bibbia dice in 1 Corinzi 2:11: "Nessuno conosce i pensieri di Dio se non lo Spirito di Dio"

2) La Bibbia stessa è il miglior commentario di se stessa. 
La Scrittura interpreta la Scrittura. Applica questo principio utilizzando una Bibbia con riferimenti incrociati a margine. Con la ricerca di altri riferimenti incrociati, avrai un quadro molto più grande e più chiaro di ciò che Dio ha detto in tutta la sua Parola, non solo nel contesto che stai leggendo.


3) Leggi l'Antico Testamento con il Nuovo Testamento in mente
e leggi il Nuovo Testamento con l'Antico Testamento in mente.

Il Nuovo Testamento è nascosto nell'Antico Testamento. L'Antico Testamento è rivelato nel Nuovo Testamento.


4) Interpreta sempre i passaggi non chiari alla luce di passaggi chiari.

Guarda all'intero consiglio  di Dio che trovi nella Scrittura per ottenere una chiara comprensione quando trovi un passo che appare contraddittorio e confuso. Ad esempio, 1 Corinzi 15:29 fa un riferimento molto nebuloso al battesimo per i morti; è l'unica volta che viene menzionata quell'idea nella Scrittura. Paolo non sta "scusando" quella pratica. Nulla viene "scusato" nella Scrittura. Lascia ai passi chiari circa la salvezza e il battesimo di interpretare questo passo non chiaro, non viceversa.


5) Non basare una dottrina esclusivamente su un unico evento storico.

Prendi i passi storici della Bibbia per quello che sono: buone lezioni; n
on costruire la tua dottrina su di essi. Ad esempio, in Marco 1:35, la Bibbia dice che Gesù si alzò molto presto,  andando in un luogo solitario per pregare. Questo significa che ti devi alzare ogni mattina alle 4, uscire di casa, e andare da qualche parte a pregare? Naturalmente no! Dio può convincerti che è una buona idea, ma non è un comandamento. Utilizza  i passi che riguardano la dottrina per fondare la tua dottrina e utilizza i passi di narrazione per insegnarti buone lezioni sul "come fare".


6) Mai interpretare la Scrittura in base alle tue esperienze personali.

Il traguardo dello studio biblico non è quello di modellare la Scrittura così da concordare con le tue opinioni soggettive o le tue esperienze individuali;
i sentimenti possono sovente mentire, come pure le emozioni. Ciò che devi invece scoprire è la verità fuori dal tempo di Dio e lasciare che essa modelli la tua  vita. Studia la Bibbia con un cuore aperto e invita Dio a renderti conforme alla sua volontà.

Dio non vuole lasciarti al buio quando studi la Scrittura.
Se segui queste regole di base nello studio potrai leggere la Parola dal punto di vista di Dio e da essa essere arrichito o arricchita grandemente.
      Rendila personale:
      come far diventare la Parola di Dio
      una lettera d'amore del Padre a te.

      La Parola di Dio non potrà mai cambiare la tua vita senza che tu la renda personale. Non riguarda il tuo prossimo, o il tuo amico, o il tuo coniuge, o lo straniero in fondo alla strada.

      Anche, ma non solo
      : la Parola di Dio deve essere applicata alla tua vita. La Bibbia non diventerà dinamica fino a che non diventerà specifica.

      Come si fa a rendere la Parola di Dio personale? Prova il metodo di meditazione della Bibbia"rendila personale". Chiunque può farlo. Non hai bisogno di strumenti particolari o avanzati o di formazione teologica.

      È sufficiente mettere il tuo nome al posto dei pronomi o nomi nella Scrittura.
      Per esempio, se dovessi rendere personale  Giovanni 3:16, mi piacerebbe scrivere qualcosa del genere: "Dio ha tanto amato Marco che ha dato il suo unigenito Figlio affinché Marco non muoia ma abbia vita eterna".

      Oppure, per Filippesi 1:6: "Colui che ha iniziato un buon lavoro in Marco lo porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù".

      Metti il ​​tuo nome nel testo e questo rafforzerà la tua fede e ti sarà di incoraggiamento voi.

      È inoltre possibile riscrivere il versetto come se Dio stesse parlando direttamente a te.
      Ad esempio, Filippesi 1:6 potrebbe essere: "Io, che ha iniziato in te, Marco, quest'opera buona la porterò a compimento".

      Leggere la Bibbia non è solo conoscere il contenuto della Parola, ma si tratta di conoscere l'autore della Parola... personalmente!

      Usa questo metodo e molti passi della Scrittura diventeranno commoventi promesse di un padre (il Tuo Padre Celeste) al suo figlio tanto amato (te!);
      inizierai a leggere la Bibbia come una lettera d'amore, un dono prezioso di Dio a te!
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